
Il deputato democratico Jamie Raskin vuole maggiori informazioni sul montaggio dell’intervista concessa da Donald Trump a “60 Minutes”, sostenendo che il presidente abbia esercitato un’influenza “impropria” sulle decisioni della CBS News.
Raskin ha scritto una lettera alla CBS indirizzata a Ken Weinstein, l’ombudsman dell’emittente, denunciando “l’influenza impropria che il presidente Donald Trump ha esercitato sulle decisioni editoriali della CBS News” riguardo all’intervista.
La lettera del deputato è stata ottenuta da The Hill. Oltre all’intervista di “60 Minutes”, Raskin sostiene anche che il presidente avrebbe influenzato altre decisioni relative alla copertura giornalistica dell’azienda.
“Il presidente Trump sembra esercitare sempre più un controllo diretto sulle decisioni editoriali della CBS, distruggendo l’‘integrità giornalistica’ dell’emittente e violando allo stesso tempo il suo diritto a essere libera da coercizioni e manipolazioni governative.”
+Guarda la partecipazione di Trump a ‘60 Minutes’

Durante la sua partecipazione al programma, la CBS ha scelto di non includere i commenti di Trump su Paramount, la società madre dell’emittente, che aveva pagato al presidente 16 milioni di dollari per chiudere una causa.
“In realtà, 60 Minutes mi ha pagato molti soldi”, ha detto Trump alla giornalista Norah O’Donnell in una parte dell’intervista non andata in onda, poi rivelata in una trascrizione.
Raskin descrive la CBS come “solo una vittima nella campagna sistematica di intimidazione del presidente Trump contro le organizzazioni mediatiche”.
Il deputato chiede una copia degli standard editoriali che l’emittente utilizza per analizzare i reclami.
Foto: Facebook Rep. Jamie Raskin. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
