
Brooke Shields ha ricordato un episodio spaventoso vissuto durante il Festival di Cannes del 1978, mentre promuoveva il controverso film Pretty Baby. L’attrice aveva appena 12 anni all’epoca e ha affermato che l’attenzione intorno a lei si trasformò in un vero “frenesia”.
Durante la sua partecipazione al podcast The Bossticks, Shields ha raccontato che le folle si radunavano per vederla e che alcune persone arrivarono persino a tentare di tagliarle i capelli. Secondo l’attrice, i fan volevano letteralmente “un pezzo” di lei, rendendo la situazione caotica e spaventosa.
Shields ha detto che, dopo quell’esperienza, lei e sua madre pensarono di lasciare da parte il cinema. “Io e mia madre ci siamo dette: ‘No, mai più. Basta film per noi. Torna a fare la modella’”, ha raccontato l’attrice durante la conversazione.
L’episodio avvenne durante la promozione di Pretty Baby, dramma diretto da Louis Malle sull’esplorazione di una ragazza a New Orleans all’inizio del XX secolo. Il lungometraggio generò grandi polemiche e fu vietato in diversi Paesi a causa dei suoi contenuti che coinvolgevano un’attrice minorenne.
Nel suo libro di memorie There Was a Little Girl, pubblicato nel 2014, Shields ha rivelato ulteriori dettagli sull’accaduto. Secondo lei, la folla era così numerosa e disorganizzata che rischiò quasi di essere calpestata.
Nel mezzo del tumulto, un uomo afferrò una ciocca dei suoi capelli e si preparava a tagliarla con delle forbici, ma Bob Karsian, amico di sua madre, riuscì ad allontanarlo prima che completasse l’azione.
L’attrice ha affermato che quell’episodio la segnò profondamente. Anche se oggi riesce a guardare a quella storia con un certo umorismo, ha scritto che le ci vollero circa 20 anni anche solo per prendere in considerazione l’idea di tornare al Festival di Cannes.
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